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(AGI) – Pozzallo, 1 mag. – Non ci sono immigrati oggi al centro di prima accoglienza alla ex dogana del porto di Pozzallo (Ragusa), citta’ scelta da Cgil, Cisl e Uil per la manifestazione nazionale del Primo Maggio dedicata proprio ai temi dell’immigrazione con lo slogan “La solidarieta’ fa la differenza”. I profughi Sono stati trasferiti in altre sedi negli ultimi giorni, per motivi di sicurezza. Sulla banchina di un porto moderno e che si candida ad ospitare nai da crociera, e’ stridente il cimitero delle carrette del mare abbandonate e sotto sequestro. Alle spalle l’attracco del traghetto per Malta. Sul palco di piazza Rimembranze, prima dei leader sindacali, parleranno il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna e tre lavoratori: Giovanni Di Caro per l’agro-alimentare, Giuseppe Gurrieri per il turismo e Samia Chaaraoui per l’immigrazione. Al termine la deposizone di una corona i fiori in mare. A pochi passi,nella piazza antisante la chiesa di Santa Maria di Portosalvo, Pax Christi, Chiesa evangelica metodista di Scicli, Libera, Agesci, Emergency, Auser e Mediterranean hope-casa delle culture di Scicli promuovono una preghiera comune tra cattolici, evangelici e islamici per “evitare che le diversita’ culturali e religiose si trasformino in scontro di civilta’. Dobbiamo percorrere nuove capacita’ di comprensione animate da quel realismo che consente di leggere la concretezza della vita delle persone, i loro bisogni, le loro attese” pronti a “valorizzare le positivita’ di ciascuna cultura e ciascuna religione”. E sempre poco distante, manifesta anche Forza Nuova, con il suo leader Roberto Fiore. .

(AGI) – Milano, 1 mag. – Un buon giorno e benvenuto in Italiano, inglese e francese e’ un minuto di silenzio per il Nepal. E’ iniziata cosi’ la diretta dall’Open Air Theatre di Expo la cerimonia inaugurale della manifestazione. A condurre dal palco ci sono Claudia Gerini e Marco Maccarini che intratterranno il pubblico fino all’inizio dell’inaugurazione ufficiale che partira’ alle 12. Parterre di rappresentanti del mondo economico e delle istituzioni alla cerimonia di inaugurazione di Expo. Matteo Renzi e’ arrivato all’open theatre per prendere parte all’evento. Presenti, tra gli altri, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, quello delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e della Difesa, Roberta Pinotti, e i ‘padroni di casa’, l’a.d. di Expo, Giuseppe Sala, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il cardinale Angelo Scola e il governatore lombardo, Roberto Maroni. Partecipano anche l’a.d. di Intesa sp, Gian Maria Gros, quello di Telecom, Marco Patuano, il presidente di Generali, Gabriele Galateri di Genola, Fedele Confalonieri e Gianni Letta. .

(AGI) – Milano, 30 apr. – Matteo Renzi e’ atteso, intorno alle 12, al sito dell’esposizione universale di Milano, per partecipare alla cerimonia di inaugurazione. Il presidente del Consiglio in seguito visitera’ il sito e, in particolare, il padiglione del Nepal, per portare la sua solidarieta’ alla popolazione duramente colpita dal terremoto dei giorni scorsi. Per partecipare alla cerimonia sono gia’ arrivati sul sito il presidente di Generali Gabriele Galateri di Genola, l’ad Telecom Marco Patuano, l’ex ad Eni Paolo Scaroni oltre al sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il vice segretario del Pd Debora Serracchiani. Atteso a breve anche il ministro dell’interno Angelino Alfano. .

(AGI) – Pozzallo, 1 mag. – Non ci sono immigrati oggi al centro di prima accoglienza alla ex dogana del porto di Pozzallo (Ragusa), citta’ scelta da Cgil, Cisl e Uil per la manifestazione nazionale del Primo Maggio dedicata proprio ai temi dell’immigrazione con lo slogan “La solidarieta’ fa la differenza”. I profughi Sono stati trasferiti in altre sedi negli ultimi giorni, per motivi di sicurezza. Sulla banchina di un porto moderno e che si candida ad ospitare nai da crociera, e’ stridente il cimitero delle carrette del mare abbandonate e sotto sequestro. Alle spalle l’attracco del traghetto per Malta. Sul palco di piazza Rimembranze, prima dei leader sindacali, parleranno il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna e tre lavoratori: Giovanni Di Caro per l’agro-alimentare, Giuseppe Gurrieri per il turismo e Samia Chaaraoui per l’immigrazione. Al termine la deposizone di una corona i fiori in mare. A pochi passi,nella piazza antisante la chiesa di Santa Maria di Portosalvo, Pax Christi, Chiesa evangelica metodista di Scicli, Libera, Agesci, Emergency, Auser e Mediterranean hope-casa delle culture di Scicli promuovono una preghiera comune tra cattolici, evangelici e islamici per “evitare che le diversita’ culturali e religiose si trasformino in scontro di civilta’. Dobbiamo percorrere nuove capacita’ di comprensione animate da quel realismo che consente di leggere la concretezza della vita delle persone, i loro bisogni, le loro attese” pronti a “valorizzare le positivita’ di ciascuna cultura e ciascuna religione”. E sempre poco distante, manifesta anche Forza Nuova, con il suo leader Roberto Fiore. .

(AGI) – Milano, 1 mag. – Ultime ore d’attesa fra ottimismo per i preparativi ormai ultimati e timore di contestazioni, prima dell’avvio di Expo. La manifestazione conquistata da Milano nel 2008, costruita tra entusiasmi e pessimismo, difficolta’ e scatti d’orgoglio, e’ davvero ormai alle porte.

Da stamane alle 10 – quando per la prima volta i tornelli che regolano gli ingressi alle quattro entrate del sito (Roserio, Triulza, Fiorenza e Merlata) entreranno in funzione accogliendo i primi visitatori – e fino al 31 ottobre il mondo si incontrera’ a Rho per confrontarsi sul tema ‘Nutrire il pianeta – energia per la vita’. All

‘Open Air Theatre alle 12 andra’ in scena l’inaugurazione ufficiale. Previsti gli interventi del presidente del Bie Ferdinand Nagy, dell’amministratore delegato di Expo Spa, Giuseppe Sala, e del presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

Per l’inaugurazione “tutti i padiglioni saranno pronti”, rassicurano i vertici.

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Il timore allora riguarda le contestazioni da parte dei ‘No Expo’ e dei gruppi anarchici e di antagonisti. Per oggi e’ annunciata un’imponente manifestazione che prendera’ il via alle 14 da porta Ticinese. Altissima l’allerta, soprattutto per la possibile presenza di black bloc che starebbero confluendo nel capoluogo lombardo da tutte Europa. Massimo, allo stesso modo, anche il livello dei controlli con perquisizioni e forze dell’ordine mobilitate gia’ da qualche giorno.


EXPO: TENSIONE AL CORTEO DI STUDENTI E ANTAGONISTI

Una prima avvisaglia c’e’ stata ieri mattina quando, a sfilare per le vie del centro, sono stati gli studenti. Momenti di tensione, edifici imbrattati, lanci di petardi e fumogeni e una carica d’alleggerimento della polizia ma nessun vero incidente. Alcuni manifestanti si sono arrampicati su una delle torri di Expo Gate, le strutture in ferro e vetro di fronte a Piazza Castello, e hanno issato uno striscione anti Expo. In viale Majno alcuni antagonisti con cappucci e occhiali scuri si sono staccati dal corteo e hanno assaltato a colpi di vernice la sede dell’agenzia di lavoro interinale Manpower. Da una via adiacente sono intervenuti circa 30 poliziotti che hanno disperso gli incappucciati.

 

Brevi tafferugli sono scoppiati tra i manifestanti e un operatore TV che stava filmando la scena. La conclusione, senza problemi, davanti alla sede della Regione Lombardia. Nella tarda serata di mercoledi’ gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Milano avevano fermato un furgone con targa tedesca e finestrini oscurati con tre persone a bordo. All’interno gli agenti hanno trovato una bomboletta spray urticante, passamontagna e alcune bombolette di vernice. I tre tedeschi sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione e il possessore della bomboletta urticante e’ stato indagato per porto abusivo di arma. Gia’ avviate anche alcune espulsioni: i giudici hanno infatti accolto la richiesta della questura di allontanare dall’Italia tre tedeschi ‘no Expo’ perquisiti due volte nel giro di 24 ore. (AGI)

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