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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Dopo il grande e meritatissimo successo, oggi veniamo a sapere che sembra si stia lavorando a un’espansione di Bloodborne, l’ultimo capolavoro della From Software in esclusiva per PlayStation 4.

Punzecchiato dalle domande dei fan in tal merito, Shuhei Yoshida, presidente di Sony Worldwide Studios ha replicato con un tweet:

«Mi è stato chiesto da molte persone se faremo un DLC per Bloodborne.
Posso dire che… un’espansione è in arrivo. Ulteriori informazioni arriveranno più avanti nel corso dell’anno.»

Sembra dunque che la cosa sia ufficiale, anche se per ora non conosciamo nulla a livello di contenuti e date di uscita.
È evidente però che Sony è decisa a puntare su Bloodborne, di cui proprio poco fa è stato annunciato aver venduto oltre 1 milione di copie in tutto il mondo.

Restate sintonizzati su GameSource per futuri aggiornamenti!

 

Continuano le avventure di Max e Chloe in questo terzo episodio. Nei primi due episodi sono numerose le domande in cerca di risposte ad Arcadia Bay. Cosa sono le visioni di Max Caulfield? Come sono collegati Nathan Prescott e Frank? Dove è finita Rachel Amber? Cosa nasconde davvero il Vortex Club? In questo nuovo capitolo ci addentreremo in alcuni dei segreti che nasconde la cittadina dell’Oregon che fa da sfondo all’intera avventura. Scopritelo in questa recensione.

life is strange chaos theory recensione

Da crisalide a farfalla

Questo terzo episodio si concentra sul rapporto tra Max e Chloe, Rachel, Frank e aggiunge ulteriori interrogativi agli enigmi di Life Is Strange – Chrysalis e di Life Is Strange – Out Of Time. Gli ambienti di gioco e la storia si fanno più cupi in questo nuovo capitolo e non solo perchè grande parte di Chaos Theory si svolge di notte. Max e Chloe decidono di cercare prove nell’ufficio del preside della Blackwell Academy, in quello che è a tutti gli effetti un’intrusione illegale notturna, che le porterà a dovere scappare dalle guardie di sicurezza in quello che è la più importante scena stealth di tutta la vicenda. Ovviamente con il potere di Max di riavvolgere il tempo non ci saranno problemi a scappare e le ragazze si ritroveranno a passare le notte insieme dopo tanto tempo ritrovando quella complicità tra amiche che si era persa negli anni in cui Max aveva lasciato la cittadina.

Le ricerche delle due amiche si concentreranno anche su Frank, lo spacciatore con cui Chloe ha un debito e che si scoprirà avere un giro di affari con Nathan Prescott, colui che sembra essere il principale indiziato della scomparsa di Rachel Amber. Le due ragazze dovranno perquisire il camper di Frank e quando scopriranno che la stessa ragazza e Frank erano amici di letto il quadro inizia a farsi ancora più complesso e nuove domande si inizieranno ad aggiungere alla lista di quesiti dei primi due episodi. Nel corso della vicenda verremo inoltre a conoscenza di alcuni eventi che hanno afflitto Arcadia Bay, come la moria dei pesci e degli uccelli, che sembrano essere collegati alla visione del tornado.

La teoria del caos avvolge tutte la vicenda, generando una serie di variabili imprevedibili in base alle scelte che compieremo, il cosiddetto effetto farfalla. Una sorta di terzo principio della dinamica “A ogni azione corrisponde una reazione pari o contraria”. Quando infatti Max scopre che il potere di fare tornare indietro il tempo non è solo quello che ci aveva abituati nei primi due capitoli, riavvolgendo gli ultimi minuti, il corso degli eventi cambia radicalmente. Guardando una foto infatti riesce a tornare indietro di anni, quando lei e Chloe erano bambine, e a cambiare un evento del passato, e come sappiamo alterare il corso degli eventi altera anche il presente, questo è quello che capirà Max nel finale di Chaos Theory. In quello che è assolutamente uno dei finali più controversi nella storia dei videogiochi.

life is strange chaos theory recensione

Il nuovo episodio continua a stupire a livello di narrazione e a livello di sonoro, con musiche sempre azzeccate e scelte mai banali, in questo senso questo terzo capitolo sembra essere il vero punto di svolta della storia.

Il gameplay su cui si poggia l’intero videogioco rimane inalterato e Dontnod cerca di rafforzarlo con scelte sempre più difficili. Il comparto tecnico resta eccelso, graficamente ineccepibile, narrativamente perfetto e qualche leggero calo di frame non scompensa quanto di buono ha fatto Dontnod. Ancora una volta possiamo dire che Life Is Strange si dimostra la migliore avventura grafica mai realizzata. Qualora non aveste avuto modo di giocarlo il nostro consiglio è di acquistarlo subito.

Nella giornata di ieri Capcom ha annunciato il ritorno del personaggio di M. Bison in Street Fighter V.

Eccovi dunque il trailer di presentazione dell’iconico villain della serie, nonché una carrellata di immagini che ne fotografano le tecniche e le mosse peculiari.

Bison in Street Fighter V 01 - Intro
Bison in Street Fighter V 02 - Idle Pose
Bison in Street Fighter V 03 - Swipe
Bison in Street Fighter V 04 - Slide
Bison in Street Fighter V 05 - Throw
Bison in Street Fighter V 06 - Fireball
Bison in Street Fighter V 07 - Fireball
Bison in Street Fighter V 08 - Flame
Bison in Street Fighter V 09 - Scissor Kicks
Bison in Street Fighter V 10 - Special Move
Bison in Street Fighter V 11 - Special Move
Bison in Street Fighter V 12 - Win Pose

 

Koei Tecmo Europa ha annunciato oggi il prossimo arrivo di Samurai Warriors 4 II, il nuovo episodio della saga e seguito di Samurai Warriors 4.

Samurai Warriors 4 II

Quella di Samurai Warriors 4 II sarà una storia imperniata su un personaggio centrale. A differenza dei precedenti episodi della saga di Samurai Warriors, incentrati su una narrazione esplorativa delle varie regioni del Giappone feudale, questo titolo punta i riflettori sui protagonisti, raccontandone la storia in 13 affascinanti capitoli. Questi capitoli ruotano intorno nove personaggi: alcuni presenti in Samurai Warriors 4, tre sono i preferiti dei fan degli episodi precedenti e a completare la lista, una new entry originale.

Samurai Warriors 4 II Naomasa Ii - Pose 01 Samurai Warriors 4 II Naomasa Ii - Pose 02

Samurai Warriors 4 II Naomasa Action 1
Samurai Warriors 4 II Naomasa Action 2
Samurai Warriors 4 II Naomasa Action 3
Samurai Warriors 4 II Naomasa Action 4
Samurai Warriors 4 II Naomasa Action 5
Samurai Warriors 4 II Naomasa Event 1
Samurai Warriors 4 II Naomasa Event 2
Samurai Warriors 4 II Naomasa Event 4

Il gioco sarà caratterizzato da molte funzionalità nuove come il sistema di combattimento in battaglia e di sviluppo dell’azione e dei personaggi. Un’ulteriore novità è rappresentata dalla modalità Endless Castle, molto impegnativa, ma anche ricca di incentivi e premi. I giocatori possono scegliere di entrare e lottare per sopravvivere il più a lungo possibile o di combattere contro il tempo e vedere quanto riescono ad andare lontano, affrontando i livelli sempre più difficili del castello!

Eccovi il trailer di annuncio:

Samurai Warriors 4 II è attualmente in sviluppo per PlayStation 4 e sarà lanciato in Europa il 2 ottobre 2015.
Maggiori informazioni sul gioco, inclusi nuovi dettagli sui 13 Samurai protagonisti saranno resi noti nel corso dei prossimi mesi; nel frattempo Koei Tecmo ha annunciato che presenterà una prima demo giocabile ai fan, in occasione della MCM London Expo.

Vi lasciamo con una corposa galleria di immagini del gioco:

Samurai Warriors 4 II Battle 01
Samurai Warriors 4 II Battle 02
Samurai Warriors 4 II Battle 03
Samurai Warriors 4 II Battle 04
Samurai Warriors 4 II Event 01
Samurai Warriors 4 II Event 02
Samurai Warriors 4 II Event 03
Samurai Warriors 4 II Story Mode 0
Samurai Warriors 4 II Story Mode 2
Samurai Warriors 4 II Story Mode 3
Samurai Warriors 4 II Survival Mode 01
Samurai Warriors 4 II Survival Mode 02

Bethesda ha pubblicato un nuovo trailer di The Executioner, il terzo e ultimo add-on di The Evil Within in uscita il 26 maggio.

The Executioner mette il giocatore al centro di una sanguinosa arena, vestendo in prima persona i panni del Custode. Armato inizialmente del suo celebre martello, il giocatore si troverà a dar battaglia a una schiera dei nemici più conosciuti dell’immaginario di The Evil Within per sbloccare nuove armi e nuovi potenziamenti.
Ambientato nella tenuta dei Victoriano, The Executioner offre combattimenti corpo a corpo in prima persona mischiati a esplorazione… e al mistero dell’uomo costretto suo malgrado a diventare il terribile Custode.

The Executioner è l’ultimo add-on di The Evil Within, che va a completare i contenuti del Season Pass.
Al prezzo di 19,99 euro, il Season Pass offre uno sconto su tutti e tre i contenuti aggiuntivi del gioco, inclusi i primi due DLC The Assignment e The Consequence. Il Season Pass di The Evil Within è disponibile su PSN, Xbox Live e altre piattaforme digitali.
The Executioner può anche essere acquistato separatamente al prezzo di 4,99 euro.

nuovo trailer di The Executioner

Il primo Excave è stato un dungeon crawler decisamente poco impegnato. Caratterizzato da una realizzazione mediocre, e con diversi punti deboli nella struttura già all’osso, il gioco puntava tutto su un gameplay semplice e, in teoria, meccanicamente divertente.

Excave II: Wizard of the Underworld rivede alcuni aspetti del suo predecessore, cerca di rimediarvi leggermente, ma non va oltre, riproponendo fondamentalmente la formula originale. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Excave II: Wizard of the Underworld Recensione

Excave II non è sicuramente un gioco che punta sulla qualità narrativa. La storia, infatti, è per lo più appena accennata, e ricalca gli stereotipi del fantasy orientale di base. Castle Town è una città minacciata dall’improvviso incombere di numerose creature provenienti dalla foresta che circonda la città (chi l’avrebbe mai detto?). Nei panni di due giovani e anonimi eroi, un maschio e una femmina, dovremo esplorare le varie zone e risolvere il problema a suon di armi bianche e magia.

Graficamente il gioco mostra dei miglioramenti dal precedente capitolo. Modelli poligonali e texture sono per lo più decenti, colorati e piacevoli all’occhio. Sono stati inseriti diversi nuovi nemici e boss. È presente inoltre una maggiore varietà di ambientazioni che contribuisce a rendere l’esperienza meno ripetitiva dal punto di vista visivo. Questo comunque non toglie che la grafica sia di suo decisamente scarna, appena sufficiente per un gioco del passato Nintendo DS, e nonostante questo è afflitta da ricorrenti cali di frame rate che si fanno vivi nei momenti in cui lo schermo si affolla maggiormente.

Discorso analogo può essere fatto per il comparto sonoro, che impiega brani sicuramente più piacevoli rispetto al primo Excave, ma sicuramente non memorabili.

Excave II: Wizard of the Underworld Recensione Excave II: Wizard of the Underworld Recensione

A fronte di una “cornice” così modesta, il lato a cui gli sviluppatori hanno prestato più attenzione è il gameplay. Come il predecessore, Excave II è un hack and slash con struttura dungeon crawl, in cui fondamentalmente esplorerete vari ambienti facendovi strada attraverso le orde di nemici che dovrete mazzolare in tempo reale con le vostre armi e magie, fino all’inevitabile scontro con il boss.

Non si tratta di un vero e proprio RPG, in quanto non esiste alcun sistema di esperienza e i parametri sono determinati praticamente solo dall’equipaggiamento. Chi conosce la serie di Gauntlet sarà sicuramente a suo agio insomma, ma non aspettatevi un sistema di crescita tipico dei veri giochi di ruolo. L’eroe che controlliamo potrà equipaggiare un’arma e un equipaggiamento secondario, che potrà essere uno scudo o una gemma magica. Ogni pezzo di equipaggiamento “attivo” è soggetto a usura, e a forza di usarlo diventerà inservibile, a meno che non lo si porti a riparare dal fabbro della città.

In Excave II troviamo più tipi di armi rispetto al passato capitolo. L’eroe maschio potrà equipaggiare armi più pesanti come spadoni, asce e lance, mentre l’eroina potrà contare su daghe, bastoni magici e archi. Durante l’esplorazione dei dungeon avremo la possibilità di fuggirne per tornare in città, riparare l’equipaggiamento, valutare oggetti trovati ecc. Diversamente dal primo Excave, dove bisognava sborsare una somma di denaro per analizzare un’arma trovata, e quindi conoscerne le caratteristiche, questa volta l’analisi sarà automatica ogni volta che si uscirà dal dungeon.

Tra le novità apportate ci sono da segnalare anche l’aumento di spazio dell’inventario e la possibilità di usare gli oggetti curativi con il tasto Y, senza dover fare uno scomodo ricorso al touch screen.

In generale possiamo dire che il sistema di personalizzazione e di battaglia è stato rifinito, ma è pur vero che le dinamiche di base rimangono sostanzialmente le stesse, molto basilari di un anonimo hack and slash qualsiasi di cui probabilmente si trovano diversi esponenti persino su piattaforme mobile.

La difficoltà risulta altalenante, con situazioni di gioco che possono annoverare il rimanerefermi a martellare il tasto di attacco fino a boss fastidiosamente tosti, a volte persino nello stesso dungeon. La telecamera inoltre continua a non aiutare per niente, dando una visuale molto ridotta delle vicinanze del nostro alter ego. Un’opzione di zoom-out sarebbe stata molto gradita.

Excave II: Wizard of the Underworld Recensione Excave II: Wizard of the Underworld Recensione

Per essere chiari, Excave II non è un cattivo gioco. Ha l’unico, grande difetto di non emergere dalla banalità. In quanto seguito, c’era l’occasione per sollevarsi a vette superiori e meno comuni. Invece Mechanical Arms ha sfornato una versione riveduta e corretta del primo gioco, smussata e migliorata. Non c’è stato il coraggio insomma di creare qualcosa di davvero originale e degno di nota. Appare quindi inspiegabile come un gioco di questo genere sia proposto sull eShop al raddoppiato prezzo di 10€ rispetto ai 5 del predecessore.
Per chiunque sia alla ricerca di un gioco semplice e intuitivo, con brevi missioni adatte al formato portatile, Excave II: Wizard of the Underworld potrà comunque regalare qualche ora di divertimento a cuor leggero. Sconsigliato per chi cerca qualcosa di minimamente originale, o agli amanti dei veri RPG.

L’estate sta per iniziare e noi siamo pronti al prossimo evento: Gamesource.it parteciperà con uno stand alla seconda edizione di Villa Rotonda Comics & Games 2015, che si terrà sabato 20 e domenica 21 giugno 2015 a Faenza.

L’evento invita a raccolta appassionati di manga, anime e videogiochi nell’affascinante contesto di una villa ottocentesca sulle colline della provincia di Ravenna, dove saremo presenti con un’area free-play con postazioni Playstation 4, Xbox One e PC per farvi provare le ultime uscite del mondo videoludico, affiancati da uno spazio dedicato al retro-game allestito dal negozio Brain Fusion.

Ovviamente non saremo l’unica presenza: come ogni fiera fumettistica che si rispetti non mancheranno bancarelle dove acquistare ogni sorta di volume e gadget, mostre, gare di cosplay, workshop, tornei di carte e tanto altro ancora.

Per informazioni su prezzi, indicazioni e contenuti della fiera vi rimandiamo alla pagina Facebook dell’evento.

A breve maggiori informazioni su ciò che potrete trovare al nostro stand, continuate a seguirci.

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Dopo quasi un anno dal suo annuncio Hellblade, action game sviluppato dai talentuosi Ninja Theory, non si è ancora mostrato al pubblico con un video gameplay. Ma finalmente l’attesa sta per giungere al termine.

Ninja Theory, tramite il profilo Twitter, ha fatto sapere che il 10 giugno Hellblade si mostrerà in un primissimo video gameplay (dalla durata di circa 10-15 minuti) insieme ad alcune diverse informazioni sul gioco.

In fine, ricordiamo che Hellblade è atteso su piattaforma PlayStation 4 e PC.

hellblade

 

 

The Witcher 3 Wild Hunt è stato sicuramente uno dei titoli più attesi di questo 2015 e ora che finalmente è uscito non potevamo esimerci dal fare un unboxing della maestosa Collector’s Edition disponibile da ieri, 19 maggio, in tutti i negozi.

Questa edizione da collezionisti contiene:

  • Tutti i contenuti della standard edition del gioco
  • Una statua gigante (33x24x26 cm) in resina di Geralt di Rivia che combatte un Grifone, 100% pitturata a mano
  • Uno medaglione da Witcher da collezione
  • Una SteelBook unica
  • Un artbook da duecento pagine che include grafiche tratte dal gioco
  • Grande scatola da collezione dove conservare tutti gli oggetti del Witcher

È cominciata da oggi l’Open Beta di Heroes of the Storm, il nuovissimo MOBA di casa Blizzard.

heroes-of-the-storm

Heroes of the Storm, presentato al pubblico nel 2014 e la cui closed beta cominciò nel gennaio di quest’anno, rappresenta il tentativo di Blizzard di inserirsi nel panorama dei MOBA, capitanato dai colossi League of Legends e Dota 2. Da oggi chiunque voglia giocarlo non sarà più costretto a ottenere una beta key ma basterà iscriversi alla piattaforma Battle.net e scaricarlo.

Secondo quanto ha riferito Blizzard nella propria earnings call, già 11 milioni di utenti hanno loggato almeno una volta all’interno di HoTS, rendendo quindi il passaggio alla open beta quasi una formalità.

Il gioco verrà ufficialmente lanciato al pubblico il 2 giugno, limitando quindi a due settimane il periodo di open beta. L’approccio Blizzard si dimostra assai diverso rispetto alla concorrenza: ricordiamo che Smite, l’action MOBA di Hi-Rez Studios rimane per ben un anno nello stato di open beta, mentre la beta di Dota 2 della Valve ha avuto una durata così lunga da diventare un tormentone dell’intera community.

Se siete interessati a provare Heroes of the Storm, dunque, non vi resta altro che entrare su Battle.net, selezionare il vostro eroe e cominciare a giocare.

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