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(AGI) – Milano, 24 apr. – Luxottica sta continuando
“orgogliosa” la sua partnership con Google. Lo ha detto Massimo
Vian, co-amministratore delegato del gruppo, rispondendo ai
soci in assemblea. “Avete visto la versione uno dei Google
glass – ha spiegato – assieme stiamo lavorando alla versione
due, che confermiamo e’ in preparazione e sara’ in uscita;
Google ha avuto qualche ripensamento su come interpretare
invece la versione tre”. Quanto all’accordo con Intel, “potrete
presto vederne il frutto”, ha anticipato il manager. “Uscira’
tra febbraio e marzo e sara’ un occhiale sportivo – ha detto –
con cui vedere, ascoltare e anche parlare. Sara’ al centro
della nostra campagna per le olimpiadi di Rio”. Piu’ in
generale, secondo il gruppo Luxottica, l’occhiale del futuro
avra’ “dei contenuti elettronici”, riflessione che nasce anche
alla luce “del successo dell’iWatch in questi giorni”. “La
nostra azienda, io e il co-a.d., Adil Mehboob-Khan – ha
sottolineato ancora Vian – e’ in contatto direttissimo con gli
amministratori delegati di Google e Intel. Loro sono
attrattissimi da noi, ci cercano disperatamente e vogliono
lavorare con noi”. (AGI)
.

(AGI/NOVA) – Baghdad, 23 apr. – Il ministro del Turismo e
dell’antichita’ iracheno, Adel Shirshab, ha inaugurato
un laboratorio donato dall’Italia all’Iraq per la
conservazione dei manoscritti antichi all’interno nel Museo
nazionale dell’Iraq. L’iniziativa rientra nel quadro di
un’ampia e consolidata cooperazione in campo archeologico
tra i due paesi, e dovrebbe essere completata dalle
attivita’ di una missione italiana di formazione per il
personale iracheno del museo. Il laboratorio, del valore di
250 mila euro, consentira’ il restauro e la protezione di
oltre 45 mila manoscritti conservati all’interno del
comparto museale. All’inaugurazione ha preso parte
l’ambasciatore italiano in Iraq, Massimo Marotti. Nella
conferenza stampa congiunta con il diplomatico italiano, il
ministro Shirshab ha sottolineato che grazie all’iniziativa
italiana sara’ possibile la formazione di diversi studiosi e
tecnici iracheni, che potranno in futuro essere operativi anche
in altri campi nel settore della conservazione dei beni
culturali. Il corso di formazione iniziera’ gia’ nei prossimi
giorni. Da parte sua, l’ambasciatore italiano Marotti ha
dichiarato che “il laboratorio e’ parte degli sforzi da parte
di Roma per sviluppare le attivita’ del Museo nazionale
dell’Iraq”, e ha sottolineato che fin dal 2003 l’Italia ha
inviato 10 equipe di studiosi e ricercatori per la
conservazione delle antichita’ irachene. “Lo staff italiano –
ha precisato Marotti – lavorera’ per realizzare nuovi programmi
di sviluppo nello studio dei beni archeologici”, che si
concentreranno soprattutto sulla “mappatura e l’identificazione
dei siti archeologici e dei complessi museali di Mosul
saccheggiati e devastati in questi mesi dai terroristi dello
Stato islamico”. La direttrice del laboratorio centrale del
Museo Nazionale dell’Iraq, Buthaina Muslim, ha dichiarato che
“le strumentazioni fornite dall’Italia aiuteranno molto gli
studiosi iracheni nella riparazione dei danni subiti dai
reperti scultorei, i manoscritti ed altre opere all’interno del
museo”. I lavori consentiranno inoltre al personale locale di
familiarizzarsi con le piu’ moderne tecniche di conservazione.
La Muslim ha sottolineato che la preparazione dei ricercatori e
tecnici iracheni sta avvenendo in collaborazione, oltre che con
l’Italia, anche con il Giappone e altri paesi stranieri.
.

(AGI) – Roma, 23 apr. – Un drone sorvola rapidamente un grande
parco fotovoltaico. Pochi istanti dopo, il gestore
dell’impianto riceve il dato reale dell’efficienza complessiva
e anche la segnalazione di eventuali malfunzionamenti dei
pannelli. Questo scenario sara’ presto possibile grazie al
nuovo drone “PPL612F”, sviluppato dall’azienda torinese Nimbus,
che si e’ avvalsa anche delle competenze del Politecnico di
Milano. Il drone, annuncia una nota, verra’ presentato
ufficialmente martedi’ prossimo 28 aprile durante la conferenza
“Droni per la scienza”, che si svolgera’ a Roma presso il
Centro Congressi Frentani (via dei Frentani 4 – ore 9-16.30).
“L’Italia puo’ contare oggi su circa 648mila impianti
fotovoltaici ed e’ il terzo paese al mondo (dopo Germania e
Cina) per la produzione di energia solare”, si legge nella
nota, “l’utilizzo dei droni per il controllo dei parchi solari,
percio’, rappresentera’ nel prossimo futuro un’innovativa
soluzione per verificarne l’efficienza reale e anche una nuova
opportunita’ di business”.
Il drone “PPL612F” e’ un esacottero (cioe’ un multirotore
dotato di 6 eliche), con un peso massimo al decollo di 4,95 kg
ed un’autonomia massima di 40 minuti di volo. E’ una delle 4
configurazioni di questa nuova macchina volante, progettata da
Nimbus per rispondere alle esigenze delle applicazioni
business.
“Il drone ha spiccate caratteristiche di sicurezza (telaio
monoblocco in materiale inoffensivo, protezione delle eliche,
doppia avionica ridondante, sistema di terminazione del volo)
per favorirne l’impiego in ambito professionale, nel rispetto
delle norme sulla sicurezza del lavoro”, spiega ancora la nota,
“la configurazione per le attivita’ nel settore del
fotovoltaico e’ dotata di sensori nella banda del visibile e
dell’infrarosso”. In collaborazione con il Solar Tech Lab del
Politecnico di Milano, e’ stato anche sviluppato un sofisticato
algoritmo capace di incrociare le informazioni raccolte in volo
dal drone con i dati elettrici dell’impianto, al fine di
ottenere informazioni precise sull’efficienza e sui pannelli
guasti da manutenere o sostituire. Il modello-base “Nimbus
PPL612” e’ stato studiato anche per altre applicazioni
professionali, tra cui il controllo delle grandi infrastrutture
stradali (come ponti e viadotti) e gli interventi nelle
emergenze. (AGI)
.

(AGI) – Roma, 23 apr. – Esattamente cento anni fa, nel 1915,
Einstein presentava all’Accademia prussiana delle scienze la
sua teoria della relativita’ generale. Un secolo piu’ tardi,
l’astronauta americano Scott Kelly e’ nella Stazione spaziale
internazionale, dove restera’ per un anno. Al suo ritorno sara’
un “pochettino” piu’ giovane del gemello identico Mark, rimasto
a terra. E’ proprio cio’ che prevede il celebre “paradosso dei
gemelli” della teoria di Einstein.
La teoria della relativita’ sembra difficile perche’ e’
controintuitiva: com’e’ possibile che sulla Stazione spaziale
il tempo scorra piu’ lentamente, e che l’orologio biologico di
Scott resti indietro rispetto a quello di Mark? In realta’ le
idee che hanno ispirato Einstein sono semplici, e ora tutti
possono capirle grazie a RelativitApp, l’applicazione per iPad
e tablet Android ideata da Tullio Regge, grande scienziato
recentemente scomparso, insieme a Federico Tibone, divulgatore
e autore multimediale.
RelativitApp spiega con animazioni ed esperimenti
interattivi la teoria di Einstein e le sue conseguenze
sorprendenti: orologi che vanno piu’ lenti, metri che si
accorciano, la luce che devia vicino alle stelle e lo spazio
curvato dalla gravita’. Con poca matematica – nulla piu’ del
teorema di Pitagora – e tante immagini che fanno ragionare.
Il Racconto animato illustra la storia delle idee che
stanno dietro la teoria e i concetti di base della relativita’
ristretta e generale. Nel Laboratorio si simulano, toccandoli
letteralmente con mano, esperimenti storici (come quello di
Michelson e Morley sul vento d’etere) ed esperimenti
concettuali (come la caduta libera dentro un ascensore che
precipita in un pozzo senza fine).
Nei Paradossi si risolvono le contraddizioni apparenti
della teoria, come nel caso dei gemelli, e si capisce ancor
meglio perche’ la relativita’ sembri sfidare il senso comune.
Ci sono 80 Test a scelta multipla per mettersi alla prova,
con spiegazioni per ogni risposta sbagliata. Infine, per chi
ama la matematica, c’e’ la derivazione animata delle principali
Formule della relativita’ speciale.
RelativitApp e’ disponibile su iTunes e Google Play, con
una demo gratuita e l’acquisto in-app della versione completa a
4,99 euro. (AGI)

(AGI) – Roma, 23 apr. – Novita’ per WhichApp, la risposta ‘made
in Italy’ a Whatsapp: dopo aver superato i 250mila utenti in
poche settimane e con una media di oltre 1 milione e mezzo di
messaggi scambiati ogni giorno, e’ in rampa di lancio un
aggiornamento che permettera’ un’esperienza “rivoluzionaria”
nella messaggistica. Tra pochi giorni debuttera’ ‘WhichAppNow’
che offrira’ la possibilita’ di “condividere il proprio
sguardo” con amici e familiari. WhichAppNow, dell’azienda
italiana ACS Group (Asset Consulting Service), “promette di
evolvere il concetto di condivisione in un modo piu’ intimo e
personale”, ha annunciato la societa’ in un comunicato.
“Progettare e sviluppare un’app che vada a competere con
colossi presenti sul mercato da qualche anno e’ un’impresa
titanica”, ha spiegato Vincenzo Galizia, CEO di ACS Group.
“Questo significa avere uno sguardo attento ai trend del
mercato e giocare d’anticipo. WhichAppNow e’ la prima vera
innovazione nel campo della messaggistica. Siamo orgogliosi di
annunciarla in Italia, vista la fiducia e il successo che il
mercato ci ha accordato. Ovviamente il servizio, cosi’ come
l’app, sara’ disponibile in tutto il mondo su piattaforma Apple
e Android”. (AGI)
.

(AGI) – Roma, 22 apr. – Google festeggia la 45esima Giornata
dell Terra 2015 con un doodle che si trasforma in un quiz
interattivo per scoprire quali sia l’animale piu’ simile a noi.
Basta cliccare sul doodle, che oggi ha assunto la forma del
globo terrestre, e rispondere a semplici domande su abitudini e
interessi personali per ottenere la risposta. L’Earth Day e’
ricordato ogni anno dal motore di ricerca, la prima volta fu
nel 2007 con un doodle dedicato allo scioglimento dei ghiacci
polari. Il compleanno della terra, indetto dalle Nazioni Unite,
e’ celebrato in 192 paesi contemporaneamente e da oltre 1,1
miliardi di persone e ogni anno si efsteggia a poco piu’ di un
mese dall’equinozio di primavera. (AGI)
.

(AGI) – Milano, 21 apr. – Denon lancia in Italia a 139 euro il
nuovo Envaya Mini, lo speaker Bluetooth dallo stile tipico del
fratello maggiore e dalla medesima qualita’ del suono in una
struttura piu’ compatta, colorata e resistente all’acqua.
Envaya Mini e’ dotato di una batteria con durata fino a 10
ore e un altoparlante che include un sistema automatico di
cancellazione del rumore. Il design di Envaya e’ stato traslato
nel Mini: e’ posizionabile sia in orizzontale sia in verticale
ed e’ disponibile in colore nero con tessuto blu o bianco con
tessuto arancione. E’ resistente all’acqua ed e’ dotato di una
custodia che permette di portarlo ovunque.
L’implementazione della tecnologia brevettata MaxxAudio e
dei doppi driver oversize permette a questo mini dispositivo di
offrire performance di tutto rispetto nonostante le dimensioni
ridotte. Le tecnologie di elaborazione digitale del suono DSP
offrono una resa sulle alte frequenze e un’immagine 3D estesa
con un suono avvolgente ed estremamente controllato. La
tecnologia aptX Bluetooth consente lo streaming con qualsiasi
dispositivo intelligente compatibile. La tecnologia NFC
permette il collegamento in un batter d’occhio. Qualsiasi
dispositivo audio bluetooth abilitato puo’ essere accoppiato
automaticamente con Envaya Mini. Nessun tasto da
premere, nessuna attesa per la ricerca del dispositivo, ma in
un istante si ha tutto lo streaming in alta qualita’. Oltre
alla riproduzione di musica, Envaya Mini e’ ideale per le
persone che vogliono giocare o guardare video sui propri
dispositivi. La latenza di appena 32 millisecondi consente di
non avere problematiche di sincronizzazione con lo standard di
streaming Bluetooth. (AGI)
.

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