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Madrid – "I gol sono nel mio Dna". Una grande verita' quella di Cristiano Ronaldo, uno che non smette di segnare e che proprio ieri ha realizzato una tripletta che ha permesso al Real di accedere alle semifinali di Champions League e di ribaltare lo 0-2 con il Wolfsburg. Per il portoghese sesto anno di fila con oltre 45 gol in tutte le competizioni. La tripletta di ieri e' la 37esima con la squadra spagnola per CR7, che diventa anche il primo giocatore a mettere a segno tre triplette in una sola stagione di Champions League. "Non male, no?", il commento di Cristiano Ronaldo che in un'intervista a uefa.com ammette: "sono davvero felice, e' stata una grande partita. La squadra ha giocato bene, siamo partiti forte fin da subito. Abbiamo giocato con grande intensita' nei minuti iniziali e segnato due reti". I due gol di Ronaldo nel giro di meno di due minuti hanno annullato il vantaggio dell'andata del Wolfsburg e rovinato i piani di Dieter Hecking dopo soli 17 minuti. Da allora, il Real ha dominato.

"Abbiamo controllato il gioco. I giocatori del Wolfsburg sono stati comunque bravi: hanno gestito bene il pallone, ma nell'arco dei 90 minuti penso che siamo stati meglio noi. Abbiamo creato piu' occasioni e meritato di superare il turno", ha detto il nazionale portoghese che con il terzo gol, su un calcio di punizione da 30 metri, ha raggiunto quota 16 gol stagionali nella competizione, uno solo in meno rispetto al record da lui stesso stabilito nella stagione 2013/14. "Ovviamente non e' un traguardo che inseguo, ma spero di poter battere il mio record e segnare piu' di 17 gol – il commento di CR7 al sito internet della Confederazione del calcio europeo – Sarebbe un buon segno. Sarebbe incredibile per me e per la squadra. Faro' del mio meglio". Il Real ha alle spalle una lunga tradizione di rimonte nella storia della massima competizione europea, soprattutto negli anni '70 e '80. Nonostante cio', era da 14 anni che le 'merengues' non ribaltavano il risultato dell'andata per passare il turno in Champions League e, in quell'occasione, l'attuale tecnico Zinedine Zidane trascino' i suoi contro il Bayern. "Le rimonte al Bernabeu sono sempre sulla bocca della gente – ha detto Ronaldo – Il Real Madrid e' stato protagonista di diverse rimonte in passato e ora ne abbiamo aggiunta un'altra, la squadra e' davvero al settimo cielo. I tifosi sono stati incredibili e dobbiamo ringraziarli e complimentarci anche con loro. E' stata una notte perfetta, magica". (AGI) 

Roma – "E' la notte perfetta. E' stata una grandissima partita, abbiamo perso la prima, abbiamo vinto la seconda e sono contento per i giocatori, per quello che hanno fatto, non era facile ma ce l'abbiamo fatta". Zinedine Zidane esulta per la rimonta centrata contro il Wolfsburg: un netto 3-0 grazie alla tripletta di Cristiano Ronaldo. "Da tempo diciamo che e' il numero 1 e lo sta dimostrando tutte le volte, questa non e' una cosa nuova per noi – spiega il tecnico del Real Madrid ai microfoni di Premium Sport -. Oggi ha fatto la differenza ma l'ha fatta con tutta la squadra. Fa la differenza ma quello che hanno fatto tutti i giocatori e' enorme, da parte di tutti. Se e' meglio lui o il Ronaldo brasiliano? Sono due fenomeni entrambi". Grazie al passaggio in semifinale, Zidane forse si garantisce il futurosulla panchina del Real: "Sto lavorando, stiamo facendo le cosebene, poi la cosa piu' importante e' vincere tutte le partite,specie quando sei a Madrid – replica -. Dobbiamo continuareperche' non sara' facile". (AGI) 

Roma – Il Real Madrid e il Manchester City sono le prime semifinaliste della Champions League 2015-2016 dopo le prime gare di ritorno dei quarti di finale. Dopo il 2-0 subito all'andata in Germania, il Real di Zidane ha ribaltato il punteggio grazie a una tripletta di Cristiano Ronaldo che permette ai suoi di vincere 3-0 e qualificarsi al turno successivo. Le reti del portoghese sono arrivate al 16' e 17' del primo tempo, quindi al 32' della ripresa. Dopo il 2-2 dell'andata rimediato in Francia, invece, vittoria di misura del Manchester City sul Psg grazie alla rete nel finale di De Bruyne che porta tra le prime quattro in Europa la squadra di Manuel Pellegrini. Nel primo tempo Aguero aveva calciato fuori un penalty che si era procurato.
 

Real Madrid – Wolfsbur 3-0
Con un comodo tocco sotto porta, con un imperioso colpo di testa, con una punizione tanto furba quanto efficace: Cristiano Ronaldo mette in mostra tutto il repertorio del grande campione e da solo, in pratica, abbatte il Wolfsburg centrando una clamorosa remuntada. Al Bernabeu finisce 3-0 per il Real Madrid, che vola in semifinale di Champions League per la sesta volta consecutiva: il merito è soprattutto di quel fenomeno di Ronado, capace tra il 16' e il 17' del primo tempo di rimettere in pari il doppio confronto, mentre a un quarto d'ora dal termine, su punizione, ecco il destro letale. Per il Wolfsburg è la fine di un'illusione, per Zidane – rientrato in corsa anche per la Liga – si prospetta un mese e mezzo da grande protagonista. Una traversa di Sergio Ramos fa capire al Wolfsburg che sarà una serata decisamente diversa rispetto a quella di sei giorni. è infatti soltanto il lampo prima di due tuoni, rigorosamente lusitani: al 16', Ronaldo si avventa su un cross deviato di Carvajal, appena sessanta secondi il bis, con un grande stacco su corner. Il Real ha già recuperato il doppio svantaggio di sei giorni fa. Il Wolfsburg rischia l'imbarcata (su Benzema è bravo Benaglio) anche perchè poco dopo la mezz'ora perde Draxler per infortunio (dentro Kruse), ma accade il contrario: Luiz Gustavo è bravo a impegnare Keylor Navas con un gran sinistro deviato in angolo, poi Ramos è decisivo su Bruno Henrique. Il Real torna a spingere in avvio di ripresa, con Benaglio che è pronto sul cross di Modric deviato pericolosamente da Guilavogui e Naldo. Giallo al 66' quando un colpo di testa a botta sicura di Ramos colpisce il palo e sembra entrare, poi Benaglio se la ritrova tra le braccia: niente gol anche se il Bernabeu protesta. Poco male, perchè al 77' Ronaldo concede persino il tris: la punizione del portoghese passa attraverso la barriera e Benaglio non può far nulla. Rimonta completata e solo un paio di miracoli di Benaglio su Benzema e Jesè tengono in vita il Wolfsburg. Che non ha però nè la forza, nè la convinzione per realizzare il gol qualificazione. Si ferma qui il cammino dei tedeschi, il Real invece può continuare a sognare.
 

Manchester City- Paris Saint Germain 1-0
Roma, 12 apr. – Kevin De Bruyne regala la semifinale Champions al Manchester City. Dopo il 2-2 della gara d'andata giocata in trasferta, all'Etihad Stadium il club inglese supera 1-0 il Paris Saint-Germain grazie al gol segnato dal belga a un quarto d'ora dalla fine e merita un posto tra le migliori quattro squadre d'Europa. Niente da fare per Zlatan Ibrahimovic e per il tecnico Laurent Blanc, che si presenta in Inghilterra con una particolare difesa a tre e un tridente d'attacco formato dallo svedese, Di Maria e Cavani alla disperata ricerca della vittoria qualificazione. Il City sceglie invece il classico 4-2-3-1 che nei primi 25 minuti è più un accorto 4-5-1 con dieci uomini dietro la linea del pallone e Aguero unico, isolato riferimento offensivo. L'impostazione tattica degli inglesi porta i frutti sperati da Pellegrini, perchè l'unica occasione del Psg è una punizione calciata da Ibrahimovic in modo potente che Hart è attento nel deviare sopra la traversa. I due tentativi dalla distanza di Aguero tra il 22' e il 23', entrambi nati dagli errori dei centrocampisti di Blanc, rappresentano la prima svolta del match. Nella seconda parte del primo tempo gli inglesi sono infatti più coraggiosi, alzano il baricentro e guadagnano anche un calcio di rigore grazie al solito Aguero, che però poi sbaglia la mira dal dischetto. L'infortunio di Thiago Motta, sostituito al 44' da Lucas, cambia ancora lo spartito tattico del match, con Di Maria che arretra il suo raggio d'azione e il Psg che passa al 4-3-3. La ripresa comincia come il primo tempo: ci prova Ibrahimovic al 3' su punizione, ma Hart è ancora attento, come al 20' sul colpo di testa di Thiago Silva. L'organizzazione difensiva del City però è perfetta, i francesi non riescono a creare pericoli su azione alla porta dei padroni di casa che al 31', alla prima occasione della ripresa, passano in vantaggio grazie al belga Kevin De Bruyne, che batte Trapp con un destro dai venti metri. Il Psg prova una reazione finale, ma Hart in uscita ipnotizza Cavani e Ibrahimovic segna solo in fuorigioco, gol giustamente annullato dall'arbitro spagnolo Velasco Carballo. Il City avanza in semifinale, il Psg saluta la Champions e per Ibra la maledizione continua. (AGI) 

Roma - La decisione di Sivio Berlusconi di esonerare Mihajlovic e di affidare la squadra a Christian Brocchi ha scatenato l'ironia del web, dove in molti giocano col cognome del nuovo tecnico. "Non cambia molto, e' solo che adesso e' certificato che siete una squadra di Brocchi", la battuta tipo. Molti tifosi comuni e anche qualche vip si esprimono sull'avvicendamento. Tra questi ultimi il comico Gene Gnocchi: "Ultim'ora. Per evitare facili ironie sul suo Milan Brocchi ha cambiato cognome in Ciofeche". C'e' poi chi ricorda frasi celebri dell'ex allenatore o di illustri commentatori. "Caressa, Sky, 10 mesi fa, giugno 2015: Esagero se dico che Mihajlovic puo' diventare il Mourinho milanista?"; "Se fallisco io, qui serve un esorcista" (Sinisa Mihajlovic, 24 ottobre 2015); "I cavalli vincenti si vedono alla fine: e noi lo siamo" (Sinisa Mihajlovic, 21 settembre 2015).

 

 

O, ancora, chi ironizza: "Mihajlovic: "la Juve e' un esempio". Tutti dovrebbero assumere allenatori cacciati dal Milan". Tra i tweet spuntano quelli che accomunano Milan e Palermo, ventilando uno scenario da fantacalcio: "Magari Mihajlovic lo prende oggi pomeriggio Zamparini al posto di Ballardini". Oltre alle battute, non mancano i fotomontaggi: dal "Brocky" che urla "Adrianoooo" a un incontro di wrestling con Berlusconi che butta fuori dal ring Mihajlovic fino al fotomontaggio Stallone-Brocchi con la scritta: "Ecco il famoso Mr Bee…". In questa parata di tweet, c'e' anche punta su una visione filosofica: "E' piu' difficile trovare il senso della vita o dell'esonero di Mihajlovic?". (AGI)

Milano - Il Milan ha ufficializzato l'esonero del tecnico Sinisa Mihajlovic. Al suo posto arriva Cristian Brocchi.

A Sinisa Mihajlovic "vanno i più sentiti ringraziamenti per l'attività fin qui svolta con impegno e correttezza". E' scritto nel comunicato con cui il Milan sul proprio sito web ha dato notizia dell'esonero del tecnico serbo, sostituendolo da qui al termine dell'attuale stagione con Cristian Brocchi.

Sinisa Mihajlovic, ingaggiato la scorsa estate, chiude la sua avventura al Milan dopo 32 partite di campionato e al sesto posto in classifica con 49 punti, frutto di 13 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte, l'ultima quella di sabato scorso in casa contro la Juventus, squadra che i rossoneri affronteranno nuovamente in questa stagione nella finale di Coppa Italia in programma il 21 maggio. L'esonero dell'allenatore è stato deciso ieri sera durante un vertice ad Arcore tra il presidente Silvio Berlusconi e l'ad Adriano Galliani, al quale avrebbe partecipato anche Cristian Broccih, il nuovo allenatore designato fino al termine della stagione. (AGI) 

Milano – Il Milan ha ufficializzato l'esonero del tecnico Sinisa Mihajlovic. Al suo posto arriva Cristian Brocchi. Mihajlovic, esonerato oggi a sei giornate dal termine del campionato e con la finale di Coppa Italia (il 21 maggio contro la Juve) ancora da giocare. Per Brocchi, classe 1976, promozione dalla guida della Primavera a quella della prima squadra. Ex centrocampista che in carriera ha vestito le maglie di Pro Sesto, Lumezzane, Verona, Inter, Milan, Fiorentina, ancora Milan e Lazio e in un'occasione anche quella della maglia della Nazionale, Brocchi comincia la carriera da allenatore nelle giovanili del club rossonero che gli affida la formazione Allievi. Nel giugno del 2014 prende il posto di Filippo Inzaghi alla guida della Primavera che guida per quasi due stagioni. Brocchi guidera' il Milan fino al termine della stagione in corso. (AGI)

Milano - Sinisa Mihajlovic potrebbe non dirigere il prossimo allenamento del Milan, domani alle 15 a Milanello. Il tecnico serbo, infatti, potrebbe essere esonerato gia' nelle prossime ore. Silvio Berlusconi, scontento dei risultati raccolti nelle ultime giornate dai rossoneri e dopo la sconfitta contro la Juventus di sabato sera al Meazza, starebbe pensando di sostituirlo immediatamente con Cristian Brocchi, tecnico della formazione primavera. Secondo quanto riferisce Sky Sport 24, alle 20:20 Adriano Galliani ha raggiunto Villa San Martino, seguito pochi minuti dopo da Brocchi insieme al suo vice Alessandro Lazzarini, per una cena a casa del presidente. I tre, quindi, dopo qualche ora hanno lasciato la residenza del patron rossonero. (AGI)

Roma - Il Bologna ferma la Roma. Sorpresa all'Olimpico, dove i rossoblu' di Donadoni, nonostante le tante assenze, bloccano sull'1-1 De Rossi e compagni, che scivolano a -6 dal Napoli e si fanno rosicchiare due punti dall'Inter, a sua volta sei lunghezze piu' giu'. Salah, dopo tre legni centrati, su assist di Totti – appena entrato – ha pareggiato in avvio di ripresa il gol di Rossettini al 25'.E' subito pericoloso Iago Falque, titolare per la prima volta con Spalletti e preferito a Dzeko, Mirante in angolo. Non grandi ritmi ma Salah di testa centra il palo (El Shaarawy segna in fuorigioco), poi Donsah rischia l'autogol su iniziativa di Perotti. Il Bologna si affaccia dalle parti di Szczesny con la punizione di Rizzo, ma fa buona guardia De Rossi. Clamorosa doppia occasione per la Roma al 23': altro palo per Salah (decisivo Mirante), poi Pjanic scivola sul piu' bello e il Bologna allora se la cava. Anzi, passa addirittura in vantaggio 120 secondi dopo: sulla punizione di Zuniga, Rossettini anticipa Rudiger e fredda Szczesny, incerto in uscita. La Roma fatica a reagire, prima dell'intervallo un paio di iniziative di El Shaarawy non impensieriscono Mirante.

Spalletti allora si gioca la carta Totti (per Iago), ma e' sempre Salah il protagonista (sfortunato): splendido sinistro a giro, terzo palo per l'egiziano. Dopo la parata di Szczesny su Floccari, al 50' la Roma pareggia: Pulgar sbaglia, Totti serve l'assist e Salah, in posizione dubbia, stavolta non sbaglia ed e' 1-1. Il Bologna non si scompone ma Mirante e' costretto agli straordinari sulla staffilata di Totti (64'). Dzeko per El Shaarawy, Spalletti si gioca tutte le carte a disposizione ma i felsinei arrivano al tiro con Pulgar (76'). L'accelerazione di Perotti non trova pronto Salah, poi l'egiziano e' egoista e preferisce il tiro (fuori) all'assist per l'ex Genoa; all'88' proprio Perotti, su smanacciata di Mirante, spara alto da buona posizione. Ultima chance per Totti che non trova Dzeko: cosi' la Roma frena, Napoli e Inter ringraziano. (AGI)

Palermo - Altri cambiamenti all'orizzonte per il Palermo a seguito della pesante sconfitta di ieri al Barbera contro la Lazio con conseguente vibrante protesta della tifoseria rosanero. Il presidente Zamparini in queste ore starebbe operando l'ennesima rivoluzione: via Walter Alfredo Novellino (che ha confermato di essere stato esonerato) che ha fatto un punto in quattro gare e ritorno di Davide Ballardini per il sesto cambio stagionale in casa Palermo con sette tecnici impiegati: alla guida dei rosanero si sono infatti alternati dall'inizio della stagione Iachini, Ballardini, Barros Schelotto (senza patentino e quindi affiancato prima da Viviani e poi da Giovanni Tedesco), la coppia Bosi-Tedesco, ancora Iachini, Novellino e, a quanto pare, ancora Ballardini.

Otto ultras fermati a Palermo dopo gli scontri di ieri

La squadra, intanto, si ritrovera' stasera in ritiro a Coccaglio e da domani lavorera' in provincia di Brescia per preparare la sfida di domenica contro la Juventus. (AGI)

Crotone - Protagonisti non solo sui campi di calcio ma anche in tutto il territorio calabrese. E' il progetto che il Crotone Calcio si appresta a varare in prospettiva della ormai imminente promozione in serie A. Del progetto 'Crotone platform' ha parlato oggi in conferenza stampa il presidente dell'Fc Crotone, Raffaele Vrenna, accompagnato dall'amministratore delegato Gianni Vrenna e dal vicepresidente Salvatore Gualtieri. Un progetto diviso in tre sezioni: 'Crotone + Solidale' per raccogliere fondi, ad ogni gara interna di serie A, da destinare ad iniziative sociali, 'Crotone + Scuola' per legare e divulgare i valori positivi dello sport ai bambini ed ai giovani, 'Crotone + territorio' dedicata alla valorizzazione, attraverso la squadra di calcio di serie A, dei luoghi e delle tradizioni della Calabria. "Vogliamo promuovere le cose belle e per farlo – ha spiegato il presidente Vrenna – utilizzeremo la squadra con visite ai luoghi piu' belli della nostra regione perche' in questo momento ci sentiamo di essere l'orgoglio della Calabria". In conferenza si e' parlato anche dei progetti che riguardano lo stadio destinato ad essere riqualificato: "Ci siamo rivolti a B Futura – ha detto Vrenna – per avere un progetto per l'ammodernamento dello 'Scida'. Entro un mese avremo il progetto ed il plastico di un impianto da 18 mila posti". Per la prossima stagione in A, comunque, "l'Amministrazione comunale sta lavorando per un ampliamento a 16 mila posti. Speriamo di vedere presto il progetto e comunque non ci dovrebbero essere impedimenti a giocare la prima partita in serie A a Crotone". (AGI) 

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