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Dante, Vergil, Nero, in questo Devil May Cry 5 ci saranno proprio tutti, tra restyling e ritorno alla tradizione di personaggi che hanno incantato con il loro carattere del tutto assuefatto al duro mestiere degli ammazza-demoni. E il fatto che il gioco si presenti proprio durante la conferenza di Microsoft è segno che qualcosa in casa Capcom sta davvero cambiando. Le voci dei mesi scorsi in cui si paventava una certa (critica) mancanza di liquidità stavano preoccupando gli appassionati e, più in generale, tutti i fan legati alla casa di produzione che ha fatto la Storia (la S maiuscola è d’obbligo) dei videogiochi. Devil May Cry 5 potrebbe essere l’elemento di rilancio nel panorama della casa giapponese anche se fino ad ora ben poco è stato mostrato.

«Ci conosciamo da un sacco di anni noi due… e non hai mai avuto problemi così grossi. Ce la farai stavolta?» Questa è la domanda che viene posta a Dante nel trailer, e la risposta arriva. Oh, se arriva. Da quello che abbiamo potuto vedere, nonostante il restyling, Devil May Cry ha cercato di recuperare quell’appeal degli anni gloriosi, prima di un Devil May Cry 4 stupendo ma dal design un po’ troppo differente rispetto a quello che contraddistingue il personaggio e la storia originale. Dante torna a essere sbruffone come ai vecchi tempi, ma non sono presenti la fatalità del vecchio personaggio o il suo pessimismo cosmico.

Devil May Cry 5

Del gameplay si è visto poco o niente: da quello che si può intuire ci saranno degli elementi di novità che potrebbero far somigliare questo titolo a un “soul” e potrebbero esserci anche dei quick-time event a modificare leggermente lo stile di gioco generale. Per ora appare come un videogioco action senza alcun elemento gdr, ma non si sa mai… Quel che è certo è che Dante, anche se con i capelli corti, fa le battute che Dante farebbe. Il che è già un notevole passo avanti.

Devil May Cry 5

Un elemento che nel trailer si scorge appena è la presenza di un braccio meccanico. A quanto pare il nostro caro ammazza-demoni in cerca di denaro perde il braccio destro in circostanze poco chiare, ma siamo sicuri che ci sia di mezzo un demone. Di certo, quindi, ci saranno abilità speciali dettate dalla presenza di questo nuovo elemento in grado di modificare il tempo e lo spazio. Purtroppo senza gameplay e con solo un trailer che mostra rarissimi momenti di gioco effettivo non si possono al momento azzardare altre ipotesi.

A lasciare qualche perplessità sono soprattutto le ambientazioni: passino le altre dimensioni unite alla nostra ma, per quel poco che si vede, qualche colore in più non avrebbe fatto male. Insomma, va bene l’oscurità ma un po’ di luce sgargiante ogni tanto non farebbe male, anche se non è nemmeno detto che non ne vedremo. In definitiva Devil May Cry 5 si prospetta come un ottimo prodotto che probabilmente riabiliterà il vecchio trasportandolo nel nuovo. Staremo allerta per vedere qualche gameplay in cui si possano scorgere tutti gli elementi necessari a giudicare quantomeno l’idea di partenza. Appuntamento alla Gamescom dunque, occasione in cui sicuramente ne sapremo di più.

L’articolo Devil May Cry 5 – Anteprima proviene da GameSource.

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