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Nella giornata di ieri è apparsa su Reddit la foto che vedete sotto: a quanto pare, la patch di update a Xbox One X di Quantum Break peserà ben 94,7 GB. L’installazione complessiva occuperebbe, dunque, 178,1 GB (102,6 senza TV show). Speriamo che ne valga la pena…

Quantum Break

Ricordiamo che Quantum Break è uscito l’anno scorso su Xbox One e PC.

Il direttore Hajime Tabata, che ha fatto vedere la luce a Final Fantasy XV, l’ultimo JRPG di casa Square Enix che ha riscosso un ottimo successo, è al lavoro su una nuova IP. Sebbene la notizia su un nuovo ipotetico progetto fosse stata solo una voce fino ad ora, sembra che il prossimo lavoro di Tabata sia già iniziato.

Tabata nuova IP

Dopo esser stato ospite a Game Revolution, Tabata ha confermato che le prime idee sul nuovo gioco sono state già messe in moto a livello pratico, ma ha anche precisato che per il momento non può e non vuole dire nulla riguardo il titolo in questione. Considerato l’andazzo di Final Fantasy XV, che ha impiegato circa un decennio per arrivare sugli schermi delle console dei giocatori, la sua scelta di non voler proferire e anticipare nulla a riguardo è più che rispettabile. Rimanete con noi per ogni aggiornamento futuro riguardo il nuovo lavoro di Hajime Tabata.

Nell’attesa, vi ricordiamo che l’ultimo lavoro di cui ha fatto da direttore, Final Fantasy XV è ancora soggetto a cambiamenti, anche in vista dell’Episodio Ignis di cui si è recentemente svelata la data di uscita. Gli episodi Prompto e Gladio sono invece già disponibili e gratuiti per chi ha il Season Pass.

Final Fantasy XV Comrades sarà disponibile durante un indefinito Novembre per Xbox One e Playstation 4.
 Final Fantasy XV è invece già disponibile per le stesse piattaforme e arriverà su PC durante il 2018.
Final Fantasy XV Pocket Edition è disponibile su iOS e Android.

 

Marvel’s Guardians of the Galaxy The Telltale Series arriverà presto ad una conclusione o, almeno la sua prima stagione. È stata divulgata la data di uscita del quinto ed ultimo episodio “Don’t Stop Believin”: uscirà il 7 novembre.

Guardians of the Galaxy ultimo episodio

Ad accompagnare l’annuncio, Telltale ha inserito un trailer. Nel quinto episodio vedremo i Guardiani provare a sconfiggere Hala, nella sua impresa di morte e distruzione. Il primo episodio è stato lanciato ad aprile e i seguenti sono arrivati a cadenza di qualche mese l’uno dall’altro.
La serie sta rispettando quelli che sono i canoni dei personaggi oltre all’atmosfera tipica Marvel. Il titolo è disponibile per PC, PlayStation 4, Xbox One, iOS e Android. Vi sarà anche una versione per Nintendo Switch ma ad oggi non si sa ancora nulla riguardo la data di lancio.
Vi lasciamo al trailer.

 

Young Horse, sviluppatore di Octodad: Dadliest Catch, ha annunciato tramite Twitter (se siete iscritti, aprite il tweet: avrete una possibilità di vincere uno SNES Mini) che il gioco giungerà su Nintendo Switch il prossimo 9 novembre.

Octodad: Dadliest Catch

Octodad: Dadliest Catch è uscito originariamente nel 2014 (ed è stato prontamente recensito da Gamesource) su PC e PlayStation 4, e l’anno successivo è approdato anche su PS Vita, Nintendo Wii U e sistemi iOS e Android.

Alla lunga lista dei titoli per Xbox 360 giocabili anche su Xbox One in virtù della retrocompatibilità si aggiunge un nome di culto: Deadly Premonition! L’opera di Access Games debuttò nel 2010, guadagnandosi in qualche modo lo status di cult game. Successivamente è uscita una versione Director’s Cut su PlayStation 3 e PC.

Deadly Premonition

Se siete interessati a leggere la nostra recensione, la trovate a questo indirizzo.

In data odierna, Bandai Namco Entertainment Europe ha svelato maggiori dettagli sui nuovi contenuti che saranno presto disponibili per il gioco, oltre a una collaborazione tra Dragon Ball Xenoverse 2 e Dragon Ball FighterZ!

Dragon Ball Xenoverse 2 DLC

La nuova modalità Hero Colosseum sarà disponibile gratuitamente a partire da questo autunno per tutte le versioni di Dragon Ball Xenoverse 2. Questa nuova esperienza avrà una sua modalità storia in cui i giocatori potranno affrontare una serie di combattimenti tattici con alcune statuine. Inoltre, saranno disponibili una serie di nuovi contenuti con i pacchetti a pagamento Extra Pack 1 ed Extra Pack 2. Entrambi offriranno nuovi personaggi e nuove funzionalità di gioco:

  • L’Extra Pack 1, disponibile nel corso di quest’autunno, includerà 4 nuovi personaggi, tra cui Tapion e Android 13.
  • L’Extra Pack 2 includerà un nuovo personaggio originale, un nuovo scenario e un nuovo modo di interagire con i personaggi di Dragon Ball. Ma soprattutto, nell’Extra Pack 2, i giocatori potranno scoprire una nuova forma di Goku. Presto saranno svelati maggiori dettagli al riguardo, perciò continua a seguirci!

Vi lasciamo al trailer rilasciato da Bandai Namco: buona visione!

Infine, un altro importante annuncio è la collaborazione tra Dragon Ball Xenoverse 2 e Dragon Ball FighterZ. Chi possiederà entrambi i titoli, infatti, riceverà alcuni oggetti speciali.

Dragon Ball Xenoverse 2 è disponibile su Nintendo Switch, PC e Playstation 4

Dragon Ball FighterZ è sviluppato da Arc System Works, uscirà per PlayStation 4Xbox one, e PC. Sarà inoltre ottimizzato per la nuova Xbox One X.

Il caso della bambina milanese morta a Bergamo riporta sotto i riflettori la meningite: una malattia che non ha mai smesso di uccidere e di fare paura. L'incremento di nuovi casi negli ultimi due anni, a partire dal focolaio che si è sviluppato in Toscana, ha riportato al centro dell'attenzione una patologia che nella percezione comune sembrava pressoché scomparsa. E che invece continua a mietere vittime. Ma che cos'è, come si previene e, nel caso, quali sono i sintomi?

La meningite, si legge sulla scheda dell'Istituto Superiore di Sanità, è un'infiammazione delle membrane (le meningi) che avvolgono il cervello e il midollo spinale. La malattia è generalmente di origine infettiva e può essere virale, batterica o causata da funghi. La forma virale, detta anche meningite asettica, è quella più comune: di solito non ha conseguenze gravi e si risolve nell'arco di 7-10 giorni. La forma batterica, quella tornata a colpire in questi mesi, è più rara ma estremamente più seria, e può avere conseguenze fatali. Il Neisseria meningitidis (meningococco) alberga nelle alte vie respiratorie (naso e gola), spesso di portatori sani e asintomatici (2-30% della popolazione). È stato identificato per la prima volta nel 1887, anche se la malattia era già stata descritta nel 1805 nel corso di un'epidemia a Ginevra. Si trasmette da persona a persona attraverso le secrezioni respiratorie.

Dal contagio al decorso

Il meningococco è un batterio che risente delle variazioni di temperatura e dell'essiccamento. Dunque, fuori dell'organismo sopravvive solo per pochi minuti. La principale causa di contagio è rappresentata dai portatori sani del batterio: solo nello 0,5% dei casi la malattia è trasmessa da persone affette dalla malattia. Esistono 13 diversi sierogruppi di meningococco, ma solo sei causano meningite e altre malattie gravi: più frequentemente A, B, C, Y e W135 e molto più raramente in Africa, X. In Italia e in Europa, i sierogruppi B e C sono i più frequenti. I sintomi non sono diversi da quelli delle altre meningiti batteriche, ma nel 10-20% dei casi la malattia è rapida e acuta, con un decorso fulminante che può portare al decesso in poche ore anche in presenza di una terapia adeguata. I malati di meningite o altre forme gravi sono considerati contagiosi per circa 24 ore dall'inizio della terapia antibiotica specifica. La contagiosità è comunque bassa, e i casi secondari sono rari.

I rischi per chi è vicino ai malati

l meningococco può tuttavia dare origine a focolai epidemici. Per limitare il rischio di casi secondari, è importante che i contatti stretti dei malati effettuino una profilassi con antibiotici. Nella valutazione di contatto stretto (che deve essere fatta caso per caso) vengono tenuti in considerazione: i conviventi considerando anche l'ambiente di studio (la stessa classe) o di lavoro (la stessa stanza); chi ha dormito o mangiato spesso nella stessa casa del malato; le persone che nei sette giorni precedenti l'esordio hanno avuto contatti con la sua saliva (attraverso baci, stoviglie, spazzolini da denti, giocattoli); i sanitari che sono stati direttamente esposti alle secrezioni respiratorie del paziente (per esempio durante manovre di intubazione o respirazione bocca a bocca). La sorveglianza dei contatti è importante per identificare chi dovesse presentare febbre, in modo da diagnosticare e trattare rapidamente eventuali ulteriori casi. Questa sorveglianza è prevista per 10 giorni dall'esordio dei sintomi del paziente.

Il periodo di incubazione è generalmente 3-4 giorni (da 2 fino a 10 giorni). Inoltre, bisogna considerare che il meningococco può causare sepsi meningococcica (un quadro clinico, talvolta molto severo, per la presenza del meningococco nel sangue con febbre alta, ipotensione, petecchie, insufficienza da parte di uno o più organi fino anche ad un esito fatale) che può presentarsi da solo o coesistere con le manifestazioni cliniche della meningite. I sintomi della meningite sono indipendenti dal germe che causa la malattia.

Riconoscere i sintomi

I sintomi più tipici includono: irrigidimento della parte posteriore del collo (rigidità nucale); febbre alta; mal di testa; vomito o nausea; alterazione del livello di coscienza; convulsioni. L'identificazione del microrganismo responsabile viene effettuata su un campione di liquido cerebrospinale o di sangue. Nei neonati, alcuni di questi sintomi non sono evidenti. Si può però manifestare febbre, convulsioni, un pianto continuo, irritabilità, sonnolenza e scarso appetito. Sul fronte della lotta al meningococco, sono attualmente disponibili vaccini polisaccaridici contro i sierogruppi A, C, Y e W 135, che però forniscono una protezione di breve durata ai soli soggetti di età maggiore di 2 anni, il vaccino coniugato contro il sierogruppo C (usato attualmente nei calendari vaccinali in Italia) e il vaccino coniugato contro i sierogruppi A, C, Y e W 135. È di recente introduzione (2014) sia nel mercato che nell'offerta vaccinale di alcune regioni un vaccino per prevenire le forme invasive da meningococco di sierogruppo B.

Ricordate l’annuncio riguardo Metal Gear Solid V di qualche giorno fa? Era attesa una patch che upgradasse il gioco su PlayStation 4 Pro. L’aggiornamento è arrivato e sono stati svelati i suoi contenuti, grazie a Digital Foundry.

Metal Gear Solid V patch

La patch praticamente aggiorna il minimo indispensabile. Il titolo infatti è stato aggiornato per supportare la risoluzione di 1440p su PlayStation 4 Pro, senza altri miglioramenti alle textures o al rendering. La patch quindi si limita a fare il minimo necessario e niente di più. Le speranze quindi per qualcosa che possa spingere più in là la resa su Xbox One X quindi si fa sempre più flebile.
Metal Gear Solid V: The Phantom Pain è stato lanciato l’anno scorso su PlayStation 4, Xbox One e PC, oltre che PlayStation 3 e Xbox 360. Per l’anno prossimo è atteso invece Metal Gear Survive su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Giusto un mese fa veniva rivelata la Nioh: Complete Edition, in Europa in arrivo solo su PC. Giusto oggi Koei Tecmo ha divulgato un trailer che mostra il titolo girare su PC. Questa versione del gioco conterrà tutti i DLC compresi nel Season Pass, fra cui Dragon of the North, Defiant Honor e Bloodshed’s End.

Nioh Complete Edition trailer

La versione PC inoltre supporterà nuove feature: la Action Mode che permetterà di giocare a 30 fps e la Movie Mode che supporterà la risoluzione fino a 4K. Le impostazioni su PC saranno totalmente personalizzabili, al contrario di quanto sostenuto in precedenza.
La versione Steam conterrà anche un elmo, il Dharmachakra Kabuto. L’uscita della Nioh: Complete Edition su PC è attesa per il 7 novembre. Il titolo è già disponibile per PlayStation 4. Vi lasciamo al trailer.

In un’intervista a Gamespot Ryozo Tsujimoto e Yuuya Tokuda, rispettivamente series producer il primo e game director il secondo di Monster Hunter World, hanno espresso il loro parere sulle microtransazioni.

Secondo i due sviluppatori, le microtransazioni e le loot boxes sono degli strumenti che permettono ai giocatori di evitare determinate sezioni di gioco rovinando quella che è l’idea originale di gameplay. Questa idea è ciò che sta alla base della scelta di non inserire microtransazioni in Monster Hunter World; per quanto riguarda le loot boxes invece, la scelta è figlia della struttura del gioco: esso infatti prevede un sistema di loot legato alle azioni compiute dal giocatore in-game. Le loot boxes andrebbero quindi in contrasto con tale sistema ed è per questo che non sono state inserite.

Monster Hunter World sarà disponibile il 26 gennaio 2018 per PlayStation 4 ed Xbox One, successivamente arriverà anche una versione PC.

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